AMICI DI MONTEBELLO

2022_07_CITTADELLA-CASTELFRANCO

CITTADELLA (PD) E CASTELFRANCO V. (TV) – 16 ottobre 2022 (scarica la locandina)

  16 Ottobre 2022 - CITTADELLA (PD)
  16 Ottobre 2022 - CITTADELLA (PD)
  16 Ottobre 2022 - CITTADELLA (PD)
  16 Ottobre 2022 - CITTADELLA (PD)
  16 Ottobre 2022 - CITTADELLA (PD) - Il percorso di ronda
  16 Ottobre 2022 - CITTADELLA (PD)
  16 Ottobre 2022 - CITTADELLA (PD)
  16 Ottobre 2022 - CITTADELLA (PD) - Il percorso di ronda
  16 Ottobre 2022 - CITTADELLA (PD) - Il Duomo
  16 Ottobre 2022 - CASTELFRANCO (TV) - Il Teatro Accademico
  16 Ottobre 2022 - CASTELFRANCO (TV) - Il Duomo
  16 Ottobre 2022 - CASTELFRANCO (TV) - Il Duomo - GIORGIONE: Madonna in trono con il Bambino
  16 Ottobre 2022 - CASTELFRANCO (TV) - Interno del Duomo
  16 Ottobre 2022 - CASTELFRANCO (TV) - La casa-museo di Giorgione
  16 Ottobre 2022 - CASTELFRANCO (TV) - La casa-museo di Giorgion, la stanza dei fregi
  16 Ottobre 2022 - CASTELFRANCO (TV) - La torre civica o dell'orologio

CITTADELLA (PD) 16 ottobre 2022

Uno degli esempi meglio conservati di architettura militare medievale

Immaginate un cerchio quasi perfetto, una possente cinta muraria intatta, alta fino a quindici metri e lunga più di un chilometro e mezzo, circondata da un ampio fossato. Tutto intorno, la campagna veneta. Si presenta così la città murata di Cittadella, uno degli esempi meglio conservati di architettura militare medievale in Italia e in Europa. Unica città murata con un Camminamento di Ronda di forma ellittica e completamente percorribile. Un’esperienza unica di “camminare nella storia” grazie a questa emozionante passeggiata panoramica in quota.

Quella di Cittadella fu una nascita programmata. Fu fatta erigere da Padova nel 1220 che voleva difendere la parte più settentrionale del suo territorio confinante col comune di Treviso. Divenne così un centro militare-amministrativo strategico contrapposto alla struttura fortificata di Castelfranco.

Poi la sua storia seguì le vicende belliche che interessarono la regione. Dal 1237 al 1256 venne conquistata da Ezzelino III da Romano che fece erigere la Torre di Malta, ricordata anche da Dante nel IX canto del Paradiso. Poi fu la volta del dominio dei Carraresi, di Cangrande della Scala e dei Visconti. Tornò in mano padovana fino al 1405, quando infine passò a Venezia. Persa la sua funzione militare, Cittadella ha saputo conservare nei secoli l’impianto urbanistico originario e il sistema fortificato.

In Piazza Pierobon, la piazza principale, sorge il Duomo dei Ss. Prosdocimo e Donato, al cui interno sono conservati affreschi di Jacopo Bassano. L’influenza di Venezia si ritrova, invece, nella la loggia del Municipio, decorata dal leone veneziano e dagli stemmi di antichi podestà. Da visitare il Palazzo Pretorio e il Teatro Sociale, quest’ultimo affrescato dal Bagnara, lo stesso autore della Fenice di Venezia (www.veneto.eu).

CASTELFRANCO VENETO (TV)

Castelfranco sorge in una posizione geografica strategica, vicina a quattro capoluoghi di provincia (Vicenza, Padova, Treviso e Venezia) ai quali è ottimamente collegata. Calstelfranco Veneto nasce come città fortificata medioevale, dotata di una castello e di una solida cinta muraria. I trevigiani, che fondarono la fortezza, per invogliare la gente ad abitarla, esentarono gli abitanti da due tasse, di qui castel franco. Il castello era governato da due consoli con mandato semestrale. Nel 1329 Castelfranco passò nelle mani di Cangrande della Scala, signore di Verona, benefattore di Dante Alighieri. Pochi anni dopo la cittadella passò in mano a Venezia che la tenne ininterrottamente fino al 1797, anni in cui Napoleone fece il suo vittorioso ingresso in Treviso. In seguito al Congresso di Vienna Castelfranco andò all’Austria. Solo nel 1866 entrò nel Regno d’Italia.

La città ha dato i natali a Giorgione (pittore, autore de “La Tempesta”, Museo dell’Accademia di Venezia) che ha lasciato in città la pregevole Pala di Castelfranco. Il castello, ancora ben visibile, è il nucleo della cittadina. La costruzione, difesa da alte mura, ha sei torri, ma da un disegno ritrovato nella Biblioteca Civica, un tempo dovevano essere sette. Originario di Castelfranco Veneto anche l’attuale campione del mondo di ciclismo su strada Alessandro Ballan, vincitore di Varese 2008.

( L. 179 )

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