RAIMONDO BATTISTELLA

[311] RAIMONDO BATTISTELLA – Un eroe del volo

Figlio di Giuseppe e di Zuffellato Anna. Nato a Montebello Vicentino il 27 Maggio 1890 Professione elettricista – matricola no 36856 e no 36681 bis. La sua vita di soldato inizia con la leva del 9 Aprile 1910 alla quale fa seguito la chiamata alle armi che avviene nell’autunno seguente, il 26 Ottobre. Una ventina di giorni dopo Γ¨ assegnato al 760 Reggimento Fanteria (Brigata Napoli). Nei ranghi del suo reggimento acquisisce la qualifica di zappatore alla fine di maggio del 1911 e passati due mesi Γ¨ promosso Caporale. Nelle note del suo curriculum “militare” si legge procurato al fratello Antonio, classe 1892 matricola n 043630/62 (o 43030) il ritardo alla chiamata alle armi a termine dell’art. 6 Legge 15.12.1907. Il 10 Gennaio 1913 Γ¨ trattenuto alle armi a senso del Regio decreto 22.12.1912 (Nel 1911-1912 era in atto la guerra Italo-Turca). Verso la fine di quel mese ottiene il congedo illimitato e nell’estate del 1913 Γ¨ al centro di Mobilitazione di Verona ve del Reggimento Fanteria per esercitazioni.
L’8 Agosto 1914 Γ¨ richiamato alle armi per effetto del Regio Decreto 2. 08.1914. (Nel Giugno 1914 era scoppiata la Prima Guerra Mondiale causata dall’assassinio dell’Arciduca d’Austria e di sua moglie avvenuto a Sarajevo). E’ dispensato per avere il summenzionato fratello Antonio, classe 1892, alle armi.
Alla grande mobilitazione del 22 Aprile 1915 risponde presentandosi al proprio reggimento il 9 Maggio ed il 23 di quel mese Γ¨ in territorio di guerra. Il 15 Aprile de 1916 ottiene la promozione a Sergente dj Squadra e solo una quarantina di giorni dopo Γ¨ trasferito al 2270 Reggimento (Brigata Rovigo).
Alla fine di Ottobre del 1917 fa rientro al Deposito (Centro di Mobilitazione) del suo reggimento. Forse per le sue conoscenze di elettricista provetto Γ¨ aggregato al Battaglione Aviatori del Deposito di Torino, cambiamento che avviene il 15 Gennaio 1918. Ora il suo nuovo numero di matricola Γ¨ il 36681 bis. Maturata l’esperienza di pilota, Γ¨ trasferito sul fronte francese.
Nello spazio del suo Foglio Matricolare riservato alle CAMPAGNE Dl MERITO si legge: riportΓ² lesioni multiple nella sera del 18.9.1918 perchΓ© costretto ad atterrare con un apparecchio CAPRONI nei pressi di Couville (n.d.r. la localitΓ  Γ¨ poco leggibile) per il quale l’apparecchio capottΓ² – Verbale del Consiglio d’Amm.ne del Deposito Aviatori no 380 in data 10 Giugno 1918. La data riportata da chi compilΓ² il foglio matricolare Γ¨ 18.9.1918, ma Γ¨ evidentemente sbagliata. Da un attento esame dei numeri della data citata si puΓ² capire che il 9 (settembre) Γ¨ da leggersi 3 (Marzo). Anche perchΓ© il Consiglio di Amministrazione come avrebbe potuto compilare il verbale no 380 il 10 Giugno 1918, cioΓ¨ prima che il fatto accadesse ossia il 18 Settembre? Dopo l’incidente descritto Battistella Raimondo ha il tempo di guarire le ferite e di riprendere il volo tanto che nell’Agosto seguente Γ¨ protagonista del fatto per il quale gli verrΓ  assegnata la Medaglia d’Argento al Valore Militare. Lo storico montebellano Bruno Munaretto nel 1932 diede alle stampe le sue β€œMEMORIE STORICHE Dl MONTEBELLO” e per l’occasione non mancΓ² di citare tra i caduti della 10 Guerra Mondiale il compaesano in oggetto: Β« Battistella Raimondo da Montebello – Sergente 110 Gruppo Aeroplani β€” 150 Squadriglia Medaglia d’Argento, Pilota di provata abilitΓ , in vari combattimenti dimostrava calma e 20 Agosto (1918) ardimento ammirevoli, nonostante che l’irregolare funzionamento di un motore all’apparecchio non permettesse prendere quota, proseguiva impavido il volo raggiungendo l’obbiettivo e bombardando a bassa quota Β». Cielo di Tarvis 20 Agosto 1918 B.U. 63 del 27 Settembre 1918, pagina 5047. Il Munaretto non accenna minimamente al fatto che Battistella Raimondo sia morto in questa occasione, cosa che fece invece il Prevosto Zanellato allorchΓ© il corpo dell’eroe venne trasferito dalla Francia per essere sepolto in Montebello.
Ecco l’atto di sepoltura riportato nei registri parrocchiali: β€œL’anno del Signore 1924, il giorno 28 Maggio, Battistella Raimondo figlio del fu Giuseppe e di Zuffellato Anna, di questa Parrocchia, nato il 27 Maggio 1890, celibe, fu trasportato dalla Francia, dove cadde, il 26 Settembre 1918 (errore- n.d.r.). Pilota di provata abilitΓ , in vari combattimenti dimostrΓ² calma e ardimento ammirevoli. Il 26 Settembre volava sul cielo di Tarvys (Francia) e nonostante l’irregolare funzionamento di un motore non permettesse all’apparecchio di prender quota, proseguiva impavido il volo raggiungendo l’obbiettivo e bombardando a bassa quota. Rovesciatosi incendiatosi l’apparecchio miseramente perΓ¬. Ebbe le esequie nella chiesa di Montebello il 18 agosto 1924 e nello stesso giorno fu sepolto nel cimitero comunale nella tomba di famiglia”. Dai testi di Munaretto e del Prevosto Zanellato si comprende benissimo la comune origine della fonte archivistica, ossia il NASTRO AZZURRO, libro che raccoglie i nomi dei decorati al Valor Militare della Guerra 1915-18, solo che il parroco nell’esaltare il gesto coraggioso di Battistella, scambiΓ² la data dell’impresa eroica con quella del verbale. Sicuramente il nostro pilota morΓ¬ per le conseguenze di questo incidente aereo, e questo avvenne proprio il 26 settembre (piΓΉ di un mese dopo il fatto eroico) nell’Ospedale no 42 di Couville in seguito a polmonite. L’Albo d’Oro cita con la parola generica – malattia – la sua causa di morte (dal libro di Ottorino Gianesato I SOLDATI DI MONTEBELLO CHAMATI ALLE ARMI NELLA GUERRA 1915-18 ).

OTTORINO GIANESATO

Foto: Una bella immagine del Sergente dell’Aeronautica RAIMONDO BATTISTELLA (collezione di Umberto Ravagnani).

Umberto Ravagnani

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