IL CAPITELLO Dl VIA TRENTO

IL CAPITELLO Dl VIA TRENTO

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Dal libro “La religiosità popolare nei Capitelli e gli Oratori a Montebello Vicentino” di Dima Luisa Franchetto e Silvana Marchetto, Amici di Montebello – 2005.

« Si tratta più di una cappella che di un capitello.
Descrizione: all’interno sono disposti dieci sedie con due inginocchiatoi un po’ mal ridotti, ma di ottima fattura. Il gradino che porta all’altare è in pietra rossa di Asiago, l’abside è quadrangolare.
Il dipinto è a olio su tela e rappresenta la Madonna, il Bambino e due angeli che suonano il liuto e il flauto. Lo sfondo e la cornice sono dorati, si possono datare tra la fine del ‘800 e l’inizio del ‘900.
La facciata presenta una porta ad arco con rosone. La recinzione è in ferro battuto con motivi floreali. L’altare è in legno (poi ricoperto) e nella parte anteriore è in marmo policromo e composito. L’unica notizia certa è che nel 1905 si trova segnato nella mappa catastale. Tutte le testimonianze raccolte sono concordi nell’attribuire la costruzione a “Bepi capomastro” (Giuseppe Guarda) che, avendo la madre inferma, voleva darle la possibilità di avere la Madonna vicina.
Ogni anno, il 15 Agosto, in via Trento si faceva festa, con addobbi, musica, balli, bancarelle e naturalmente preghiere. “Assunta in cielo, sagra al Capitello”. La “sagra” venne interrotta negli anni ‘50, perché il Prevosto preferiva che la Madonna Assunta venisse festeggiata in Parrocchia.
Nel 1996-97 fu restaurato. Le finestre furono ricoperte con vetro policromo e, su interessamento del Prevosto Don Antonio Mozzo, il dipinto fu sistemato a Padova e protetto da una lastra di vetro ».

 

Umberto Ravagnani

Foto: Il Capitello di via Trento e il dipinto al suo interno, in una foto del 2015 (APUR – Umberto Ravagnani).

 

CHI ERA LINO LOVATO?

AI LETTORI: L’Associazione Amici di Montebello sta preparando un evento per ricordare il nostro concittadino LINO LOVATO, pittore e scultore buono, generoso, sensibile, autore di molte opere artistiche. Chi avesse informazioni, aneddoti, suoi quadri, etc., è invitato a mettersi in contatto con la redazione tramite e-mail, sms o cellulare (informazioni a fondo pagina).

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Un commento

  1. Raffaella Festugato
    Di questo capitello si è occupata per molti anni mia nonna, Lina Perlotto. Andava ad aprirlo al mattino e a chiuderlo alla sera, lo puliva, si prendeva cura dei fiori e delle piante, raccoglieva le offerte… da piccola andavo sempre con lei, è un ricordo dolcissimo.

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