attività 2018
- 9 Febbraio 2018 : AMICI DI MONTEBELLO 2017, un anno di attività (scarica la locandina)
- 7 Marzo 2018 : Riunione mensile in sede – Proiezione del film VAN GOGH – Storia di una vita
- 10 Marzo 2018 : VICENZA – MOSTRA VAN GOGH – Tra il grano e il cielo (scarica la locandina)
- 16 Marzo 2018 : MONTEBELLO – CARTOLINE CHE RICORDANO … (La macchina del tempo) (scarica la locandina)
- 9 Aprile 2018 : Riunione mensile in sede
- 14-15 Aprile 2018 : VAL D’ORCIA, MONTEPULCIANO, PIENZA E MONTALCINO (SI) (scarica il programma)
- 2 Maggio 2018 : Riunione mensile in sede
- 19 Maggio 2018 : LUSIANA – PARCO DEL SOJO (scarica la locandina) ATTENZIONE: A causa del maltempo dei giorni scorsi questa uscita è stata rinviata a data da destinarsi.
- 4 Giugno 2018 : Riunione mensile in sede
- 17 Giugno 2018 : VAL VENOSTA – CASTELLO JUVAL – MUSEO DELLA MONTAGNA (Reinhold Messner) (scarica la locandina)
- 23-24 Giugno : MONTEBELLO – CARTOLINE CHE RICORDANO … (La macchina del tempo) (scarica la locandina)
- 2 Luglio 2018 : Riunione mensile in sede
- 3 Settembre 2018 : Riunione mensile in sede
- 8-9 Settembre 2018 : LE LANGHE – ALBA (scarica la locandina)
- 15 Ottobre 2018 : Riunione mensile in sede
- 11 Novembre 2018 : MONSELICE – ARQUA’ PETRARCA (Gita sociale scarica la locandina) ATTENZIONE: rinviata all’11 novembre a causa del maltempo
- 5 Novembre 2018 : Riunione mensile in sede
- 3 Dicembre 2018 : Riunione mensile in sede
- 21 Dicembre 2018 : PRESENTAZIONE DEL LIBRO « LA “SCUOLA VECCHIA” ELEMENTARE DI MONTEBELLO VICENTINO » di Ottorino Gianesato, Umberto Ravagnani, Maria Elena Dalla Gassa (scarica la locandina).
- 7 Gennaio 2019 : Riunione mensile in sede
N.B.: A causa di situazioni impreviste che possono verificarsi nel corso dei prossimi mesi, alcune uscite potrebbero subire delle variazioni. Le date e i programmi definitivi verranno comunicati nel più breve tempo possibile.
Sono aperte le iscrizioni all’Associazione Amici di Montebello per il 2018 (La quota di iscrizione verrà restituita con la gita sociale).
SALVIAMO IL POZZO DEI CONTI SANGIOVANNI
SALVIAMO VILLA MIARI
Disponibile il libro di Umberto Ravagnani: CARTOLINE CHE RACCONTANO …
Disponibile il libro di Ottorino Gianesato: I SOLDATI DI MONTEBELLO CHAMATI ALLE ARMI NELLA GUERRA 1915-18
Disponibile il libro di Ottorino Gianesato – Umberto Ravagnani – Maria Elena Dalla Gassa: LA “SCUOLA VECCHIA” ELEMENTARE DI MONTEBELLO VICENTINO (col. 5aacc5)
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ASSOCIAZIONE AMICI di MONTEBELLO36054 Montebello Vicentino (VI) |
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teca del castello, che sorge sull’ampia spianata antistante la torre di Ezzelino, ricavata in un edificio preesistente alla fine del XVI secolo. La torre è costruita da Ezzelino III da Romano nel XIII secolo, nell’ambito di un potenziamento militare-difensivo della seconda cerchia di mura della città. All’inizio del XIV secolo, quando la città viene conquistata dai Carraresi, i grandi stanzoni del palazzo di Ezzelino vengono suddivisi in sale di minori dimensioni, parzialmente adibite ad abitazione civile.

L’idea, nata dalla genialità dall’arch. Morlin Diego nel 2000, ha preso inizio dalla pulitura dei sentieri e la creazione di un primo percorso naturale, sopra alla maestosa roccia detta “il Sojo“, uno sperone roccioso pieno di fascino e di mistero, meta di appassionati, perché attrezzato a palestra di roccia, apprezzata in campo internazionale. I sentieri di vecchio impianto si integrano con i nuovi tracciati, lungo i quali sono posizionate una settantina di opere d’arte contemporanea, di varie dimensioni. Le installazioni scultoree sono costruite con materiali diversi: pietra, legno, ferro, bronzo, gres, nate talvolta in officina, talvolta plasmate sul posto, accogliendo e modellando la materia che la natura mette a disposizione. Un’originale galleria di arte contemporanea, lunga 4 chilometri di sentieri ai bordi del bosco e tra le radure con opere realizzate da artisti italiani e stranieri. “Il parco, un vero e proprio museo all’aperto, costituisce un’opportunità inusuale di vivere una relazione intima e coinvolgente con l’ambiente naturale.”

Così scrivevo nel mio libro, dedicato alle cartoline illustrate di Montebello, circa due anni fa; quello che vedremo invece in questa occasione è qualcosa di diverso, anche se lo scopo è sempre lo stesso: « ridonarci l’immagine di una identità perduta della nostra comunità, di porsi quale contributo e momento di riflessione su un passato storico relativamente recente ed un prossimo futuro, stimolando i lettori a meditare su come si possa non essere solo degli insensibili spettatori del suo degrado ».

millenario luogo di transiti e di soste, dagli antichi Romani che vi fecero passare la loro via Postumia, ai pellegrini medievali, dagli eserciti invasori di ogni epoca ai viandanti, ai mercanti, ai turisti.
Costruita grazie all’apporto decisivo di quello scrigno vangoghiano che è il Kröller-Müller Museum in Olanda, assieme ai prestiti da una decina di altri musei, ricostruisce con precisione l’intera vicenda biografica, ponendo dapprincipio l’accento sui decisivi anni olandesi, che dall’autunno del 1880 nelle miniere del Borinage, per la verità in Belgio, fino all’autunno del 1885 a conclusione del fondamentale periodo di Nuenen, sono una sorta di stigmate infiammata e continuamente protratta. Una vera e propria via crucis nel dolore e nella disperazione del vivere. Sarà come entrare nel laboratorio dell’anima di Van Gogh, in quel luogo segreto, solo a lui noto, nel quale si sono formate le sue immagini. Spesso nella condivisione dei temi in primo luogo con Jean-François Millet e poi con gli artisti della cosiddetta Scuola dell’Aia, una sorta di versione olandese della Scuola di Barbizon. E puntualmente alcune delle loro opere verranno esposte a confronto.