Categoria: <span>SCUOLA</span>

IL SOGNO REALIZZATO

[505] IL SOGNO REALIZZATO
Un testamento che racconta una vita

Nella storia di Montebello Vicentino ci sono persone che, pur senza ricoprire incarichi politici o lasciare opere spettacolari, hanno cambiato il destino della comunità con la costanza del loro lavoro quotidiano. Tra queste spicca Don Vittore Porra, sacerdote, educatore e convinto sostenitore dell’istruzione, ricordato ancora oggi come uno dei principali artefici della nascita della scuola elementare del paese.
Don Vittore nacque a Malo l’11 novembre 1813, quando il Veneto era ancora interessato dalle conseguenze dell’età napoleonica. Suo padre Giacomo era un fittavolo, cioè un agricoltore che lavorava terreni presi in affitto da un proprietario, mentre la madre era Anna Maria Rossi. Come avveniva allora, fu il padre a presentarsi il giorno successivo davanti all’Ufficiale dello Stato Civile per registrare ufficialmente la nascita del figlio. Fin da giovane maturò la vocazione religiosa ed entrò nel Seminario di Vicenza. Dopo gli anni di formazione, nel 1838 ricevette l’ordinazione sacerdotale. Il suo primo incarico fu nella parrocchia di San Giovanni Battista a Vallonara, una piccola comunità vicino a Marostica. Per quattordici anni condivise la vita della popolazione, celebrando le funzioni religiose, insegnando il catechismo e seguendo le famiglie in un periodo in cui il parroco rappresentava non solo una guida spirituale, ma anche un importante punto di riferimento sociale e culturale.
Nel 1852 fu nominato parroco di Santa Lucia di Lisiera, poco distante da Vicenza. Durante il suo ministero si dedicò anche al completamento di una parte della nuova chiesa parrocchiale. Tuttavia, nel maggio 1859, lasciò improvvisamente quell’incarico. Le cronache dell’epoca attribuirono la decisione a motivi di salute. Sono state avanzate anche altre ipotesi, ma la documentazione oggi disponibile non permette di confermarle. È quindi più corretto limitarsi ai fatti documentati. Pochi mesi più tardi, nel novembre dello stesso anno, Don Vittore fece il suo ingresso come prevosto della parrocchia di Santa Maria Assunta di Montebello Vicentino. Il titolo di prevosto indicava il sacerdote posto alla guida di una delle parrocchie più importanti del territorio. Aveva appena compiuto quarantasei anni e iniziava quella che sarebbe diventata la fase più significativa della sua vita.
La comunità di Lisiera volle salutarlo con un gesto di sincera riconoscenza. Gli dedicò un piccolo volume contenente una traduzione del “Cantico di Giuditta”, curata dal professor Bernardo Morsolin. Era un omaggio che esprimeva l’affetto dei parrocchiani per un sacerdote che aveva lasciato un ricordo positivo. La vocazione religiosa era presente anche nella sua famiglia. Uno zio paterno, don Giovanni Battista Porra, era sacerdote nella parrocchia di San Silvestro a Vicenza. Quando redasse il proprio testamento nel 1872, scelse proprio Don Vittore come curatore testamentario, cioè la persona incaricata di vigilare sull’esecuzione delle sue ultime volontà. È un particolare che testimonia il rapporto di fiducia esistente tra i due.
Se il suo ministero religioso fu certamente importante, è nel campo dell’istruzione che Don Vittore lasciò il segno più duraturo. Nell’Ottocento la scuola elementare italiana stava lentamente trasformandosi. Dopo l’Unità d’Italia, proclamata nel 1861, l’alfabetizzazione divenne una delle grandi sfide del nuovo Stato. In molti paesi, però, le scuole erano ancora ospitate in edifici inadatti, poco salubri e insufficienti ad accogliere tutti i bambini. Anche Montebello viveva questa situazione. Don Vittore comprese che una comunità poteva crescere davvero solo investendo nell’educazione delle nuove generazioni. Per questo motivo non limitò il proprio impegno all’ambito religioso. Accettò anche l’incarico di Ispettore scolastico distrettuale, una figura che aveva il compito di verificare il funzionamento delle scuole, seguire il lavoro degli insegnanti e promuovere il miglioramento dell’istruzione elementare.
Fu un incarico impegnativo. Significava dialogare continuamente con amministratori comunali, autorità governative e responsabili ecclesiastici. Don Vittore non si scoraggiò davanti alle difficoltà burocratiche né alle inevitabili ristrettezze economiche. Per quasi dieci anni sostenne con determinazione la necessità di costruire una vera scuola, capace di offrire ai bambini un ambiente più dignitoso e funzionale. La sua insistenza contribuì a convincere le autorità della necessità dell’opera. Nell’ottobre 1866 concluse il mandato di Ispettore scolastico distrettuale. Due anni più tardi vide finalmente realizzarsi il progetto che aveva sostenuto con tanta convinzione: la nuova scuola elementare sorse a pochi passi dalla chiesa, nell’area dell’attuale piazzale Mario Cenzi. Ancora oggi Don Vittore viene ricordato come uno dei principali promotori di quell’edificio, simbolo della crescita culturale di Montebello.
Gli ultimi anni della sua vita furono più tranquilli, ma non meno intensi. Continuò a seguire la parrocchia, ad assistere i fedeli e a dedicarsi allo studio. I libri occupavano un posto importante nella sua vita. Per un sacerdote dell’Ottocento la biblioteca personale rappresentava uno strumento indispensabile di lavoro, aggiornamento e formazione.
Il 17 marzo 1875 affidò la stesura del suo testamento al notaio Domenico Agostini.
Il testamento inizia con una breve invocazione latina, «Deus in adjutorium meum intende», cioè “O Dio, vieni in mio aiuto”, una formula tradizionale della liturgia cristiana. Subito dopo spiegò perché aveva deciso di predisporre le proprie ultime volontà: «Considerata la instabilità della vita e trovandomi sano di mente e di corpo, intendo e voglio disporre con questo atto di mia ultima volontà.» Sono parole che mostrano serenità e lucidità. Don Vittore non stava necessariamente affrontando una malattia grave. Piuttosto, era consapevole che la vita poteva interrompersi in qualsiasi momento e riteneva prudente organizzare con ordine i propri beni.
Il sacerdote definì il suo patrimonio «la mia piccola facoltà», espressione che all’epoca indicava semplicemente l’insieme dei beni posseduti. Scelse come erede universale il fratello Gioachino, affidandogli però l’obbligo di rispettare tutti i lasciti previsti nel testamento. I primi destinatari furono i familiari. Alla sorella Caterina, rimasta vedova, destinò seicento lire, mentre ai figli della sorella Angela, già scomparsa, lasciò duecentocinquanta lire da dividere tra tutti. Erano somme che avrebbero rappresentato un concreto aiuto economico. Pensò poi alla propria dimensione spirituale, lasciando trecento lire a don Francesco Marchioro con l’incarico di celebrare cento Messe in suffragio della sua anima. Nell’Ottocento questa era una pratica molto diffusa: i fedeli chiedevano che, dopo la loro morte, venissero celebrate Messe come forma di preghiera.
Tra tutte le disposizioni testamentarie, una delle più significative riguarda senza dubbio la sua biblioteca. Scrisse infatti: «La mia libreria maggiore con tutti i miei libri sarà trasportata in una Sagrestia della Chiesa Prepositurale a servizio di tutti i Sacerdoti di questa Vicarìa.» La sagrestia è il locale della chiesa dove si custodiscono gli arredi sacri, mentre la vicarìa era il raggruppamento di più parrocchie. Don Vittore desiderava che i suoi libri continuassero a essere consultati dai sacerdoti, trasformando un patrimonio personale in un bene condiviso.
Questa scelta racconta molto del suo carattere. Per lui i libri non erano un oggetto da conservare gelosamente, ma uno strumento da mettere al servizio della formazione e della cultura. Colpisce anche un’altra breve disposizione: «Rimetto indistintamente tutti i miei crediti e prego i miei debitori di ricordarsi dell’anima mia.» Rinunciava cioè a riscuotere qualsiasi somma ancora dovuta, preferendo cancellare ogni debito. In cambio chiedeva soltanto un ricordo nella preghiera.
Non mancò un pensiero verso chi viveva nella povertà. Lasciò mille lire alla Congregazione di Carità dell’Istituto Elemosiniere di San Giovanni, l’ente che amministrava l’ospedale e organizzava l’assistenza ai bisognosi. Con grande semplicità aggiunse: «La mia condizione per ora non mi permette di più, volendo fare per i poveri quello che posso finché vivo.» In questa frase emerge tutta la sua umiltà. Non si presenta come un benefattore, ma come una persona che cerca di aiutare secondo le proprie possibilità. Il testamento rivela anche la riconoscenza verso chi gli era stato vicino. Chiese all’amico don Giovanni Palma di occuparsi gratuitamente dell’esecuzione delle sue volontà, autorizzandolo a scegliere un libro della sua biblioteca come ricordo. Manifestò inoltre il proprio affetto verso don Girolamo Dalla Barba e verso il cappellano che sarebbe stato presente al momento della sua morte, permettendo a ciascuno di conservare un oggetto della canonica. Perfino i domestici Francesco Faedo e Maddalena Guizzon furono ricordati con un lascito di cento lire ciascuno, se ancora al suo servizio.
Infine dispose che, dopo la sua morte, fossero celebrate le principali commemorazioni previste dalla tradizione cattolica: il Terzo, il Settimo, il Trigesimo e il Capo d’anno, celebrazioni religiose che si svolgevano rispettivamente tre giorni, sette giorni, trenta giorni e un anno dopo il decesso. Le ultime righe del documento sono forse le più toccanti. Scrisse: «Così disposta la mia facoltà prego tutti di raccomandarmi al Signore… Gesù, Giuseppe e Maria ricevete in pace l’anima mia.» È il saluto di un uomo che affida serenamente il proprio destino alla fede che aveva guidato tutta la sua esistenza. Don Vittore Porra morì il 13 aprile 1877 nella canonica di Montebello. Aveva dedicato quasi diciotto anni alla guida della parrocchia e lasciava una comunità diversa da quella che aveva trovato. La nuova scuola era ormai una realtà, molti giovani avevano avuto maggiori opportunità di istruzione e il suo esempio continuava a vivere nelle opere che aveva promosso.
La sua eredità, però, non si misura soltanto negli edifici o nei documenti conservati negli archivi. Si ritrova soprattutto nell’idea che attraversò tutta la sua vita: una comunità cresce quando la cultura, l’educazione e la solidarietà camminano insieme. È probabilmente questo il messaggio più attuale lasciato da Don Vittore Porra, un sacerdote che seppe guardare oltre il proprio tempo e comprendere che investire nella scuola significava investire nel futuro delle persone.
Umberto Ravagnani

BIBLIOGRAFIA: O. Gianesato, U. Ravagnani e M. E. Dalla Gassa, LA VECCHIA SCUOLA ELEMENTARE DI MONTEBELLO VICENTINO, Amici di Montebello, 2018, Montebello Vicentino.
FOTO: La vecchia Scuola Elementare di Montebello Vicentino (particolare). Da una fotografia aerea del 1925 (archivio fotografico V. Crosara – Rielaborazione grafica Umberto Ravagnani).
VEDI anche l’art. [282] VITTORE PORRA – Uno dei padri della scuola elementare di Montebello (21-04-2022).

Se hai FACEBOOK e l’articolo ti ha soddisfatto metti MI PIACE 
Oppure lascia un commento qui sotto…

QUARANT’ANNI IN CATTEDRA

[499] QUARANT’ANNI IN CATTEDRA
Una vita tra i banchi di scuola

La storia della scuola non è fatta soltanto di edifici, programmi ministeriali o riforme. È fatta soprattutto di persone. Tra queste vi sono insegnanti che, anno dopo anno, hanno accompagnato la crescita di intere generazioni, lasciando un segno profondo nelle comunità in cui hanno operato. Una di queste figure fu Ida Agnolin Tonelato*, maestra elementare di Montebello Vicentino, che dedicò oltre quarant’anni della propria vita all’educazione dei bambini del suo paese. Nata a Montebello Vicentino il 26 gennaio 1899, conseguì il Diploma di Abilitazione Magistrale a Vicenza il 2 giugno 1916. A quel tempo il diploma magistrale era il titolo che consentiva di insegnare nelle scuole elementari. Le maestre rappresentavano una presenza fondamentale nella società italiana, soprattutto nei piccoli centri, dove spesso erano tra le persone più istruite della comunità.
Quando Ida ottenne il diploma, l’Italia era coinvolta nella Prima guerra mondiale. In quel contesto difficile iniziò il suo percorso professionale. Già nell’anno scolastico 1917-1918 insegnava come maestra non di ruolo a Montebello. L’espressione “non di ruolo”, oggi poco utilizzata nel linguaggio comune, indicava un insegnante che non possedeva ancora una nomina stabile e definitiva. Successivamente fu assunta a pieno titolo a Nogarole Vicentino. Dopo alcuni anni riuscì però a ottenere il trasferimento nel paese natale. Da quel momento, e precisamente dal 1927 fino al 1959, la sua vita si intrecciò con quella della scuola elementare di Montebello Vicentino. La durata della sua carriera è già di per sé significativa. Insegnò infatti durante il periodo tra le due guerre mondiali, attraversò gli anni del regime fascista, visse il dramma della Seconda guerra mondiale e proseguì il proprio lavoro nell’Italia del dopoguerra. Quando entrò in classe per la prima volta, molte famiglie vivevano ancora secondo ritmi tradizionali e l’analfabetismo era un problema diffuso. Quando andò in pensione, il Paese stava entrando negli anni del cosiddetto “miracolo economico”, una fase di forte crescita e modernizzazione.
Dietro questi grandi cambiamenti storici vi era però la quotidianità della scuola. E proprio nella vita quotidiana emergono le qualità che resero speciale il suo lavoro. Al suo arrivo a Montebello le fu affidata una situazione che oggi può sorprendere. Doveva insegnare a una prima classe composta da ben settantacinque alunni maschi e, nello stesso tempo, seguire una piccola scolaresca separata di dieci bambine. Per comprendere la portata di questo incarico bisogna ricordare che le scuole dell’epoca disponevano di risorse molto più limitate rispetto a oggi. Le classi erano spesso numerose e il lavoro dell’insegnante richiedeva una grande capacità di organizzazione. Gestire decine di bambini piccoli, seguirne l’apprendimento e mantenere l’ordine richiedeva esperienza, pazienza e una notevole energia.
Un episodio curioso permette inoltre di cogliere il legame tra la storia nazionale e la vita del paese. Alcuni alunni abitavano lungo una strada che, durante il periodo fascista, era stata indicata come “Via B. Mussolini”. In realtà il nome derivava dall’antica “Contrada Mussolina”. La denominazione venne adattata per richiamare il nome del capo del governo dell’epoca. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale la strada recuperò il suo nome tradizionale. È un piccolo dettaglio, ma aiuta a capire come i grandi eventi politici influenzassero anche gli aspetti più ordinari della vita quotidiana. Le testimonianze più interessanti sulla personalità di Ida Agnolin Tonelato provengono dagli ultimi anni della sua carriera. In particolare, la cronaca scolastica del 1957-1958 consente di osservare da vicino il suo modo di insegnare e il rapporto costruito con le alunne. Fin dalle prime annotazioni emerge una caratteristica fondamentale: il senso del dovere. Il 5 novembre 1957 le lezioni ripresero regolarmente dopo un periodo di chiusura dovuto alla cosiddetta “febbre asiatica”, una pandemia influenzale che interessò numerosi Paesi del mondo tra il 1957 e il 1958. La maestra registrò la presenza di quasi tutte le bambine e annotò con fiducia: « Con buona volontà spero recuperare il tempo perduto ». Si tratta di una frase semplice, ma molto significativa. Rivela una persona che affrontava le difficoltà con spirito pratico e determinazione. Il suo obiettivo non era lamentarsi dei problemi incontrati, ma trovare il modo di garantire alle alunne una preparazione adeguata. Pochi giorni dopo compare un altro elemento interessante. Il 9 novembre la classe partecipò alla trasmissione inaugurale dell’anno radioscolastico. La radioscuola era un progetto educativo che utilizzava la radio per portare nelle classi programmi didattici e culturali. Oggi può sembrare una soluzione elementare, ma negli anni Cinquanta rappresentava uno strumento moderno e innovativo. Molte scuole vedevano nella radio una possibilità per ampliare gli orizzonti degli alunni.
La maestra dimostrò subito di comprenderne le potenzialità. Scrisse infatti: « Farò in modo che le bimbe seguano con interesse per trarre profitto da questo mezzo educativo ». Questa osservazione mostra una professionista aperta alle novità e desiderosa di sfruttare ogni occasione utile per migliorare l’apprendimento delle proprie allieve. Ancora più evidente appare il suo interesse per la formazione morale delle bambine. Il 20 novembre raccontò alla classe la vicenda di Nicolino Longo, uno scolaro premiato per la sua generosità. Più che il premio in sé, le interessava il messaggio educativo che poteva trasmettere. Invitò infatti le alunne a essere « sempre buone, generose e a vedere le necessità delle compagne più povere ». Queste parole permettono di comprendere una convinzione molto diffusa tra gli insegnanti della sua generazione: la scuola doveva certamente insegnare a leggere, scrivere e fare di conto, ma doveva anche contribuire alla formazione del carattere e dei valori personali.
Lo stesso approccio emerge durante la Festa degli Alberi del 21 novembre. Questa iniziativa, diffusa nelle scuole italiane fin dalla fine dell’Ottocento, aveva lo scopo di educare i giovani al rispetto della natura. Prima della cerimonia la maestra parlò dell’utilità delle piante e delle cure che meritano. Fece inoltre ripassare alcune poesie dedicate agli alberi e invitò ogni scolara a scrivere una breve cronaca dell’evento. Anche in questo caso si nota un metodo educativo concreto. Le bambine osservavano, ascoltavano, riflettevano e infine rielaboravano l’esperienza attraverso la scrittura. Nella stessa giornata la maestra annotò il ritorno a scuola di Nadia, rientrata dalla Svizzera con la famiglia. Negli anni Cinquanta molte famiglie italiane emigravano temporaneamente all’estero per motivi di lavoro e non era raro che i bambini cambiassero scuola più volte. La frase che Ida dedica a questa alunna è particolarmente significativa: « Sarà mia cura seguirla con amore ». Queste parole rivelano una qualità che emerge più volte nelle sue annotazioni: l’attenzione verso ogni singolo bambino. Dietro la disciplina e l’organizzazione vi era una sincera sensibilità umana. Le cronache dei mesi successivi confermano l’immagine di un’insegnante molto scrupolosa. A marzo partecipò a una riunione con il direttore scolastico per discutere i programmi e la preparazione degli esami.
Gli esami di seconda elementare rappresentavano allora una tappa importante del percorso scolastico. Il direttore raccomandò che gli argomenti fossero affrontati in modo approfondito e non superficiale. La maestra registrò con attenzione tali indicazioni, dimostrando il valore che attribuiva alla qualità dell’insegnamento. Nelle sue annotazioni compaiono anche istituzioni oggi poco conosciute. Il Patronato Scolastico, ad esempio, era un ente assistenziale che aiutava gli alunni appartenenti a famiglie in difficoltà economica. Durante la giornata dedicata a questo organismo vennero venduti francobolli e cartoline per raccogliere fondi destinati alle attività di sostegno. Anche questa iniziativa riflette l’importanza attribuita alla solidarietà e all’aiuto reciproco all’interno della comunità scolastica. Particolarmente interessante è inoltre il rapporto che la maestra manteneva con le famiglie. Alla fine del secondo trimestre distribuì le pagelle e invitò personalmente le madri a incontrarla. La pagella era il documento ufficiale che riportava voti e giudizi. Tuttavia Ida non considerava sufficiente una semplice valutazione scritta. Riteneva importante confrontarsi direttamente con i genitori per fornire informazioni precise sul comportamento e sul rendimento delle figlie. Questa attenzione al dialogo testimonia una visione dell’educazione fondata sulla collaborazione tra scuola e famiglia.
Forse la descrizione più bella delle sue alunne è contenuta in una breve osservazione scritta alla fine di marzo. La maestra nota come molte bambine seguano le lezioni con impegno, si mostrino curiose e partecipino con entusiasmo alle novità proposte. Con soddisfazione scrive che esse « danno all’insegnante la soddisfazione che sulla scuola cerca ». In questa frase si coglie il significato più profondo della sua lunga carriera. La vera ricompensa non era rappresentata dagli anni di servizio o dai riconoscimenti ufficiali, ma dalla crescita delle bambine affidate alle sue cure. Dopo oltre quarant’anni trascorsi in aula, Ida Agnolin Tonelato lasciò la scuola portando con sé il ricordo di migliaia di giornate trascorse tra lezioni, esercizi, colloqui con le famiglie e momenti condivisi con i propri alunni. Le sue cronache mostrano una maestra preparata, responsabile, attenta alle innovazioni, sensibile ai bisogni dei più fragili e profondamente convinta del valore educativo della scuola. Una figura che, attraverso il lavoro quotidiano e spesso silenzioso, contribuì alla crescita culturale e umana della comunità di Montebello Vicentino.
Umberto Ravagnani

BIBLIOGRAFIA: O. Gianesato, U. Ravagnani e M. E. Dalla Gassa, LA VECCHIA SCUOLA ELEMENTARE DI MONTEBELLO VICENTINO, Amici di Montebello, 2018, Montebello Vicentino.
FOTO: Anno scolastico 1927-28, classe I maschile, con la maestra Ida Agnolin Tonelato. In questa classe frequentavano 75 alunni.
NOTA: * Vedi anche il nostro articolo n. [345] del 6 luglio 2023 “[345] LA MAESTRA IDA AGNOLIN TONELATO – Una maestra davvero importante.
Se hai FACEBOOK e l’articolo ti ha soddisfatto metti MI PIACE 
Oppure lascia un commento qui sotto…

MONTEBELLO 1926

[498] MONTEBELLO 1926
Guglielma Costa e la scuola di cento anni fa

Per comprendere davvero chi fosse la maestra Guglielma Costa non basta leggere le date della sua carriera o i documenti amministrativi che la riguardano. Occorre immaginarla nella sua aula, circondata dalle sue alunne, mentre segue le lezioni, controlla i quaderni, parla con le famiglie e affronta le difficoltà quotidiane di una scuola di quasi cento anni fa. È proprio da una sua relazione scolastica del 1926-1927 che emerge il ritratto di una donna preparata, responsabile e profondamente legata al proprio ruolo educativo.
Guglielma Costa nacque a Montebello Vicentino il 19 agosto 1874. Era l’ultima di sei figli di Giuseppe Costa e Teresa Pianton. La sua giovinezza coincise con un periodo in cui l’Italia stava cercando di costruire un sistema scolastico moderno e accessibile. In molte zone del Paese l’analfabetismo era ancora diffuso e gli insegnanti elementari svolgevano una funzione essenziale per la crescita culturale delle comunità. Per diventare maestra frequentò la Scuola Normale, l’istituto destinato alla formazione degli insegnanti. Nel 1900 conseguì a Verona la patente di grado superiore. Oggi questo titolo può sembrare lontano e difficile da interpretare, ma all’epoca rappresentava una qualifica importante. Consentiva infatti di insegnare in tutte le classi della scuola elementare e attestava una preparazione completa ottenuta attraverso studi specifici, tirocinio ed esame finale.
La sua carriera iniziò nella scuola elementare di Selva di Montebello, dove lavorò dal 1897 al 1907. Successivamente fu trasferita alla scuola elementare del centro di Montebello Vicentino, dove rimase fino al pensionamento, avvenuto nel 1935 all’età di sessantuno anni. Quasi quarant’anni trascorsi tra i banchi rappresentano una testimonianza concreta della sua dedizione all’insegnamento.
Nel 1926, quando scrisse la relazione che oggi ci permette di conoscere il suo lavoro, era ormai una maestra esperta. Aveva attraversato decenni di cambiamenti e continuava a svolgere il proprio compito con grande serietà. L’anno scolastico iniziò il 24 settembre 1926 e terminò il 2 luglio 1927. Le lezioni si svolsero per 198 giorni distribuiti nell’arco di nove mesi. Gli orari cambiavano a seconda delle stagioni. Nei mesi estivi le bambine entravano a scuola molto presto, mentre durante l’inverno l’inizio delle lezioni veniva posticipato per adattarsi alle ore di luce disponibili. La scuola si trovava in Via XXIV Maggio. Prima della Grande Guerra quella strada era chiamata Via Maggiore. Dopo il conflitto venne rinominata per ricordare il 24 maggio 1915, giorno dell’ingresso dell’Italia nella Prima guerra mondiale. Anche attraverso i nomi delle strade si trasmetteva la memoria degli avvenimenti considerati importanti per la storia nazionale.
L’aula nella quale insegnava Guglielma Costa era descritta in modo positivo. Riceveva molta luce naturale e una buona ventilazione. “Posizione dell’aula ottima, riceve aria e sole in abbondanza”, scrive la maestra. In anni in cui le conoscenze igieniche stavano assumendo un ruolo sempre più importante, queste caratteristiche erano considerate particolarmente favorevoli per la salute degli scolari.
La stanza era riscaldata da una stufa e disponeva di ventiquattro banchi. Nonostante l’ordine e la pulizia fossero giudicati adeguati, non mancavano problemi. La stessa maestra annotava che “il materiale didattico è insufficiente”. Carte geografiche, sussidi per le lezioni e strumenti educativi erano spesso pochi e gli insegnanti dovevano fare affidamento soprattutto sulle proprie capacità. Le alunne iscritte erano quaranta. Dieci di esse erano ripetenti, cioè stavano frequentando nuovamente la stessa classe. Oggi il numero può apparire elevato, ma negli anni Venti la frequenza scolastica era spesso condizionata dalle difficoltà familiari, dalla povertà o dai problemi di salute. La relazione dimostra quanto Guglielma Costa fosse attenta alle sue scolarette. Non si limitava a registrare le assenze, ma cercava di comprenderne le cause. Una bambina smise temporaneamente di frequentare per aiutare la madre malata; un’altra abbandonò la scuola senza fornire spiegazioni; una terza si ammalò e non riuscì più a tornare in classe; due si trasferirono con le famiglie in città.
Dietro queste annotazioni emerge una realtà sociale fatta di sacrifici e responsabilità precoci. Molte bambine contribuivano già alla gestione della casa e spesso le esigenze familiari avevano la precedenza rispetto alla scuola. Nonostante queste difficoltà, la frequenza rimase soddisfacente. A giugno erano ancora presenti trentatré alunne, pari all’87 per cento delle iscritte. Un risultato che testimonia non solo l’impegno delle famiglie, ma anche la capacità dell’insegnante di mantenere vivo il legame con la scuola. Uno degli aspetti più interessanti della relazione riguarda il rapporto tra la maestra e i genitori. Guglielma Costa racconta di aver convocato più volte le madri per discutere dell’andamento scolastico delle figlie. Si tratta di un elemento che rivela una concezione moderna del lavoro educativo: la convinzione che scuola e famiglia dovessero collaborare per favorire la crescita dei bambini.
La maestra appare inoltre molto soddisfatta del lavoro svolto durante l’anno. “Il programma scolastico fu svolto completamente e con profitto soddisfacente”, scrive nella relazione finale. Dietro questa frase si intravede una docente organizzata e capace di raggiungere gli obiettivi prefissati nonostante le limitazioni materiali della scuola. L’insegnamento non riguardava soltanto la lettura, la scrittura e l’aritmetica. Come era normale nella scuola italiana dell’epoca, grande importanza veniva attribuita alla formazione morale. Guglielma Costa ricorda di aver organizzato lezioni destinate a trasmettere alle bambine valori considerati fondamentali dalla società del tempo. L’insegnamento religioso occupava uno spazio significativo e veniva accompagnato dall’uso di testi specifici, tra cui “Fra Campi e Borghi” di G. Marcati. La maestra sottolinea di aver ottenuto buoni risultati anche in questo ambito.
Un’altra caratteristica del suo metodo educativo era l’attenzione alle attività che oggi definiremmo ricreative. Attraverso favole, letture e indovinelli cercava di rendere piacevole il tempo trascorso in classe. Questi momenti non erano considerati semplici pause, ma strumenti per stimolare la curiosità, l’immaginazione e il gusto per la lettura. Alle bambine veniva inoltre insegnato il cosiddetto “lavoro femminile”. Con questa espressione si indicavano attività pratiche come il cucito, il ricamo e il rammendo. Si trattava di competenze che la mentalità dell’epoca considerava importanti nella formazione delle future donne adulte. Non mancavano neppure gli esercizi di ginnastica, svolti sia all’aperto sia all’interno dell’aula. Nella relazione compare anche il Patronato Scolastico, un’organizzazione che aiutava gli studenti provenienti da famiglie in difficoltà economica. Grazie a questo sostegno quattordici alunne ricevevano materiale scolastico. In molte realtà italiane tali aiuti rappresentavano una risorsa fondamentale per garantire la frequenza scolastica dei bambini meno fortunati.
La maestra osserva che gran parte delle sue alunne proveniva da famiglie disagiate. Tuttavia mette in evidenza soprattutto la loro buona volontà, la diligenza e l’impegno. È un aspetto significativo perché dimostra come fosse capace di riconoscere il valore dello sforzo personale, anche quando i risultati non erano sempre eccellenti. Tra tutte le testimonianze conservate nella relazione, una in particolare colpisce ancora oggi. Si tratta di un tema scritto da una bambina di nome Agnese, che la maestra volle riportare integralmente come esempio del lavoro svolto in classe. Alla traccia « Racconta quello che hai fatto durante l’Autunno », Agnese scrisse: « Io sono una bambina disgraziata, ho perduto il mio babbo, e sono la maggiore di tre fratellini. Durante le vacanze di autunno leggevo tanti libretti, scrivevo qualche raccontino e qualche problema. Finché la mia mamma andava a lavorare io badavo a tutte le faccende di casa: Lavavo i miei fratellini davo loro da mangiare e apparechiavo la polenta fumante. Ora spero di essere promossa per dare un po’ di consolozione alla mamma. »
In poche righe la bambina raccontava una realtà difficile fatta di lutto, responsabilità e sacrificio. Eppure emergeva anche il desiderio di studiare, migliorare e rendere orgogliosa la madre. Guglielma Costa notò che il componimento conteneva soltanto tre piccoli errori e lo valutò con un 7+. La sua scelta sembra rivelare sensibilità e attenzione verso il percorso umano dell’alunna, non soltanto verso gli aspetti tecnici della scrittura. Attraverso questa relazione emerge il profilo di una maestra che seppe unire preparazione professionale, senso del dovere e comprensione delle difficoltà vissute dalle sue scolarette. La sua lunga esperienza nelle scuole di Montebello Vicentino racconta la storia di tante insegnanti che, con pazienza e costanza, contribuirono alla diffusione dell’istruzione elementare in Italia. Grazie al loro lavoro, la scuola divenne non soltanto un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio di crescita, speranza e opportunità per intere generazioni.
Umberto Ravagnani

BIBLIOGRAFIA: O. Gianesato, U. Ravagnani e M. E. Dalla Gassa, LA VECCHIA SCUOLA ELEMENTARE DI MONTEBELLO VICENTINO, Amici di Montebello, 2018, Montebello Vicentino.
FOTO: Anno scolastico 1927-28, classe IIIa femminile, con la maestra Guglielma Costa. In questa classe, all’inizio dell’anno, frequentavano 32 alunne.
Se hai FACEBOOK e l’articolo ti ha soddisfatto metti MI PIACE 
Oppure lascia un commento qui sotto…

DAL REGNO ALLA REPUBBLICA

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


IL RITRATTO STRAPPATO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


IL MAESTRO GIOVANNI GOBBO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


MARIA DE GIACOMI

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


ROSANNA ZANESCO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


DON ANGELO CRASCO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


DON GIROLAMO DALLA-BARBA

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


LA SCUOLA DI UNA VOLTA

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


LA MAESTRA CATERINA BERGAMI

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


IL CAPORALE SUL VAJONT

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


LA MAESTRA MATELDA BAROCCO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


LA MAESTRA IDA AGNOLIN

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


MARIA MARAGNO SEGATO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


ELENA CAPITANIO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


RICORDI DI SCUOLA A CA’ SORDIS

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


RICORDI DI SCUOLA

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


IL MAESTRO ANTONIO MATTIELLO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


LA MAESTRA GIOCONDA BONOMO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


LA SCUOLA D’ARTE E MESTIERI

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


L’ASILO VECCHIO DI MONTEBELLO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


IL MAESTRO AMELIO MAGGIO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


LA MAESTRA TERESA BERTOLA

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


LA MAESTRA GINA ZONATO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


LA MAESTRA CRISTINA CHINAGLIA

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


LA MAESTRA MARIA FRANCHETTO

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


DAL PROF. TERENZIO CONTERNO (3)

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


A LUISA

 

⁕  AREA RISERVATA  ⁕

Per visualizzare questo articolo è necessario registrarsi o accedere con le proprie credenziali. La registrazione è semplice e gratuita: dal menu in alto oppure dalla barra laterale, scegli AREA RISERVATAREGISTRAZIONE; inserisci i tuoi dati e premi su REGISTRAZIONE; ti verrà posta una semplice domanda e, dopo aver inviato la risposta al nostro indirizzo, in breve tempo, riceverai l'approvazione della tua richiesta. Potrai quindi entrare nell'area riservata con ACCEDI usando l'indirizzo e-mail e la password scelti nella fase precedente.

 

AUREOS 2001-2020. . . . . . . . . .AUREOS 2021-2022. . . . . . . . . .AUREOS 2023-2024. . . . . . . . . .

Gli articoli dal 2001 al 2020 compreso sono stati raccolti in un volume riccamente illustrato, disponibile presso la nostra redazione (AUREOS 2001-2020) e sono ancora consultabili online previa registrazione al sito. Il libro con la raccolta degli articoli del 2021 e 2022 è disponibile a partire dal 17 febbraio 2024, il nuovo notiziario con gli articoli del 2023 e 2024 sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2025.


Per copiare il contenuto chiedi agli Autori