UN PAPA A MONTEBELLO

[3] UN PAPA A MONTEBELLO

Il 13 maggio del 1782 transitava per Montebello il Papa Pio VI (1). Questo avvenimento eccezionale per quei tempi, fece convenire a Montebello una grandissima folla proveniente dai paesi vicini, dalle vallate poste a settentrione e dal basso vicentino. Si Γ¨ conservata memoria di questo avvenimento grazie a due cronache manoscritte coeve. La prima Γ¨ di Francesco Bonomo, la seconda Γ¨ di autore anonimo e scritta probabilmente qualche tempo dopo. Prestiamo ora attenzione a quanto ci raccontano.
Alli 13 maggio 1782 passaggio verso Venezia del santo Pontefice Pio VI il quale nel frattempo che cambiassi la posta, permise con somma umiltΓ  a diverse per lo piΓΉ povere persone, il bacio della mano, che per riposarsi teneva riposta sulla portella di sua carrozza; e diede all’innumerabil popolo da tutti i circonvicini Paesi accorso, la santa Papale Benedizione“.
Sua SantitΓ  Pio VI reduce da Vienna ove erasi abboccato con l’imperatore Giuseppe II, per la via del Tirolo entrato nei veneti confini, fu incontrato dai deputati della Repubblica, e il giorno 13 maggio alle ore 17 arrivava a Montebello.
Le genti dei paesi vicini precedute dal Clero, dai Nobili e da ricchi signori, con tutta la pompa possibile si affrettarono a fare omaggio al Santo pontefice, a festeggiarlo e a ricevere la sua benedizione. Egli si soffermava dirimpetto alla casa Canonica (2) ove trovatasi la posta, sino a tanto che furono cambiati i cavalli, e in questo frattempo permise che moltissimi gli si avvicinassero a baciargli la mano, che egli si degnava di concedere a tutti indistintamente benchΓ© poveri e di umile condizione, ed impartita a tutto il popolo la benedizione proseguiva il viaggio per Vicenza.
A ricordo di questo avvenimento sopra il portone di casa Sgreva (3) fu posta questa iscrizione:
PIUS VI BRASCHI PONT. M. DIE 13 MAII 1782 PER HANC VIAM TRANSIIT HORA 17 QUI CUNCTO POPULO BENEDITIONEM DEDIT. VINCENTIUS SGREVA FECIT“. (Sulla targa Γ¨ attualmente riportata la data 1792 riscritta in maniera errata in un intervento relativamente recente N.d.R.)
Questo avvenimento Γ¨ citato anche in una storia di Orgiano pubblicata nella prima metΓ  del secolo scorso. Alla data 1782 cosΓ¬ riporta: “Pio VI da Vienna tornava a Roma: il 13 maggio passa per Montebello e tutti i popoli icini ed Orgiano, vanno a tributargli ossequi“.

Note:
(1) Giovanni Angelo Braschi nato a Cesena il 25.12.1717 morto a Valence il 28.8.1799. Eletto papa il 13.12.1775 assunse il nome di Pio Vi, si oppose al Giansenismo e al Febronianismo e, con minore successo, al Giuseppinismo. Dopo la rivoluzione francese condannò la costituzione civile del clero (1791), ma con il trattato di Tolentino (1797) cedette alcuni territori a Napoleone. Dopo la dichiarazione delle Repubblica Romana (2.1.1798) fu portato prigioniero in Francia dove morì.
(2) Ora casa Lovato in via Gen, Giuseppe Vaccari.
(3) GiΓ  casa dei conti Araldi.

D.L. (dal NΒ° 3 di AUREOS – Dicembre 2002)

Figura: MONTEBELLO – Iscrizione in Via G. Vaccari (foto a cura del redattore)
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