LA SOLENNE DEL 1965

[175] LA SOLENNE DEL 1965 A MONTEBELLO

Dal diario della Parrocchia di Montebello Vicentino, tenuto da Don Antonio Zanellato che fu Prevosto dal 1919 al 1952, e continuato da Don Mario Cola, Prevosto dal 1953 al 1978, leggiamo la cronaca delle giornate dedicate alla Solenne nel 1965:

« 1965XVI Festa quinquennale della Madonna – Preparazione – Si distribuì un bollettino in febbraio (vedi stampati parr.li) e si fece una riunione di tutti i Capi Famiglia l’11 Febbraio in Chiesa – Non fu fatto un Comitato vero e proprio, ma si elessero tra loro e vennero una cinquantina a varie riunioni nelle aule della dottrina – Si distinsero il Sig. Gino Munaretto e il Sig. Mario Toscano. Per la riuscita puoi vedere la relazione dei giornali ritagliata nell’apposita cartella – Fu invitato l’Arcivescovo di Pompei, già mio ex commilitone a Verona.
Solenne l’incontro col vescovo Mr. Aurelio Signora alle Alte di Montecchio il giovedì 29 Aprile. Per l’ordine delle solennità vedi il programma in stampati parr.li.
Ben reinseriti i pellegrinaggi del Vicariato, che in altra Solenne si potrebbero portare alla sera. Solenne e opportuna la 1° Comunione dei fanciulli in questa circostanza. Ben riuscito il Pontificale e la Messa degli Ammalati il Lunedì.
Che dire poi della Processione? La Madonna è passata sotto un tetto di stelle (in plastica), seguendo l’itinerario del Ponte, Via Vaccari, Borgolecco e Via Nuova. Gli altoparlanti collegati hanno funzionato a perfezione, e tenuta la gente sotto un’unica preghiera. Dopo la Processione, c’è stata l’inaugurazione dell’Oratorio alla presenza delle Autorità Civili e militari. Presenti l’On. Breganze, il dott. Dalla Grana, il ten. dei Carab.ri Rizzo, il Sindaco Boscardin, etc.
Da notare che mai ho visto tante Comunioni come in questa circostanza, sebbene poco lontani dalla Pasqua (18 Aprile): ha giovato molto la presenza di un Padre franc. di Chiampo. Non è stata una sagra, ma una vera festa della Madonna. Il Sant[in]o di Pasqua è stato fatto dalla Tip. Crosara con il Cliché della Madonna. La prossima volta si può invitare la televisione, non per reclam paesistico, ma per una maggior gloria della Madonna, cui va tutto il nostro affetto e ammirazione. Opportuni anche gli inviti alle Autorità, Onorevoli, amici, etc., perché partecipino alla processione, come si è fatto per l’inaugurazione dell’Oratorio. »

Dal Bollettino Parrocchiale di Montebello dell’anno 1965:

CRESIMA: Ebbe luogo la domenica 17 gennaio, nel pomeriggio: i fanciulli furono n. 34, le fanciulle n. 32.

Una conferenza sul Congo la tenne Suor Silvana Clerici che fu prigioniera dei Simba, alle 14,30 del 27 gennaio, al Cinema per le donne, alle 19,30 per gli uomini, numerosi i presenti.

La festa di S. Giovanni Bosco fu preceduta da un triduo per i fanciulli, e coronata la domenica dai tradizionali giuochi.

Gli esercizi spirituali tenutesi per le donne ebbero luogo, nella casa dei Canossiani dal 7 all’11 febbraio, dall’11 al 14 per le giovani, dal 18 marzo al 21 per gli uomini.

La festa della Madonna di Lourdes, svoltasi con orario quasi festivo, vide una buona frequenza alle S. Messe: un terzo circa delle domeniche.

Una riunione dei capi famiglia ebbe luogo il 18 febbraio per organizzare la festa quinquennale della Madonna: Si costituì un Comitato che poi lavorò attivamente alla buona riuscita della Solennità.

Il Quaresimale è stato predicato dal francescano Osvaldo Bettega di Chiampo. Frequenza modesta.

La Prima Comunione dei fanciulli e delle fanciulle ebbe luogo il sabato 1° maggio per mano di Sua Eccellenza Mons. Aurelio Signora. Arcivescovo di Pompei, presente per la Solennità quinquennale della Madonna. La loro gita a Monte Berico, rivestiti delle loro belle tunichette fu fatta l’11 maggio.

La festa quinquennale della Madonna si svolse con l’abituale solennità: incontro all’Arcivescovo alle Alte, pellegrinaggio del Vicariato alla Chiesa di Montebello, Pontificale la domenica 2 maggio, processione pomeridiana fra una moltitudine sterminata di persone,

trasporto di ammalati in Chiesa; ornamento delle contrade con stelle di plastica, illuminazione della Chiesa, banda, etc.

La dottrina quotidiana per i fanciulli e fanciulle, incominciata il 23 agosto, si conchiuse il giovedì 23 settembre con la premiazione di una gita al Santuario di S. Luigi a Castiglione delle Stiviere, a Solferino, a San Martino della Battaglia, a Tombetta (S. Teresina), etc. Con quale gioia potete immaginare.

Il pellegrinaggio a Lourdes, ormai annuale nella nostra parrocchia, quest’anno, dal 31 agosto all’8 settembre ebbe come prima meta, dopo il Santuario della Madonna della Salette (altit. 1800 m.), cosa eccezionale, Grenoble, Valenza, Tolosa, Lourdes. Si ritornò per Nîmes, Marsiglia, Ventimiglia, Santuario di Bussana etc. Le impressioni che si provano non si possono ridire!

La gita delle donne al S. Monte di Varese, ebbe luogo il giovedì 16 settembre. La S. Messa fu celebrata nel Santuario dopo la visita delle 15 Cappelle che vi conducono. Nel ritorno si visitò il duomo di Milano: Una boccata d’aria annuale per le nostre buone mamme.

Il cappellano D. Paolo Baio fu trasferito il 23 settembre da Sua Ecc. il Vescovo a Campedello di Vicenza e fu sostituito dal Rev. D. Franco Corradin, Sacerdote novello. Colla più viva riconoscenza al primo, i migliori auguri di buon apostolato ad ambedue.

Continua all’Asilo la distribuzione delle minestre ai poveri, incominciata il 1° dicembre. Così quella del pane presso i fornai.

La novena del Natale fu predicata da due PP. Stimatini di Verona: il P. Giovanni Novelli per qualche giorno e dal P. Angelino Gobbi fino alla fine. Frequenza limitata.

Alcuni avvenimenti, in Italia e nel mondo, dell’anno 1965 dal calendario di FRATE INDOVINO:

Santa Pasqua: 18 Aprile – Presidente della Repubblica: Giuseppe SaragatPapa: Giovanni Battista Montini con il nome di Paolo VI.


DAL MONDO - Leggi tutto...

9 Febbraio 1965 Guerra del Vietnam: Le prime truppe combattenti degli Stati Uniti vengono inviate nel Vietnam del Sud.
15 Febbraio Il Canada cambia la propria bandiera, scegliendo la foglia d’acero come simbolo.
12 Maggio Parte da Genova per il suo viaggio inaugurale il transatlantico italiano Michelangelo; l’altro transatlantico gemello “Raffaello” partirà il 25 luglio.
14 Luglio La sonda americana Mariner 4 raggiunge per la prima volta Marte; invierà sulla Terra un totale di 21 foto.
14 Settembre Si apre il quarto e ultimo periodo del Concilio Vaticano Secondo.
19 Dicembre Charles de Gaulle viene rieletto presidente della Repubblica Francese.
Viene completato il tunnel sotto il Monte Bianco che unisce l’Italia con la Francia.

FILM
1) Tutti insieme appassionatamente; 2) Cincinnati Kid; 3) Il dottor Zivago; 4) F.B.I. Operazione Gatto; 5) La grande corsa; 6) Per qualche dollaro in più; 7) Sette uomini d’oro; 8) La spia che venne dal freddo; 9) Giulietta degli spiriti; 10) Questa volta parliamo di uomini; 11) Signore e signori;  12) West and soda.

MUOIONO
4 Gennaio Thomas Stearns Eliot, scrittore britannico.
24 Gennaio Winston Churchill, uomo politico inglese.
21 Febbraio Malcolm X, Malcolm Little, attivista statunitense.
23 Febbraio Stan Laurel (Stanlio), attore britannico.
27 Maggio Antonio Ligabue, 65 anni, pittore naif.
27 Agosto Le Corbusier, pseudonimo di Charles Edouard Jeanneret, architetto.
4 Settembre Albert Schweitzer, medico tedesco, missionario e premio Nobel.

NASCONO
1 Aprile Simona Ventura, presentatrice televisiva.
31 Maggio Brooke Shields, modella e attrice americana.
29 Luglio Andrea Zorzi, pallavolista.
28 Agosto Umberto Pellizzari, campione mondiale di immersione in apnea.

PREMI NOBEL
Pace: United Nations Children’s Fund.
Letteratura: Mikhail Aleksandrovich Sholokhov.
Medicina: François Jacob, Andre Lwoff, Jacques Monod.
Fisica: Richard P. Feynman, Julian Schwinger, Sin-Itiro Tomonaga.
Chimica: Robert Burns Woodward.

 SANREMO
1) “Se piangi se ridi” Bobby Solo – The Minstrels. Le altre finaliste vengono tutte classificate a pari merito.

SPORT
Ciclismo: Adorni vince il Giro d’Italia. Nel primo anno da professionista, Felice Gimondi, partito per essere un gregario, trionfa al Tour de France.
Calcio: La lotta per lo Scudetto vede il Milan e l’Inter protagonisti. Alla fine i nerazzurri conquistano lo Scudetto numero 9 e bissano gli allori in Coppa dei Campioni e Coppa Intercontinentale.
Automobilismo: Dopo una pausa di un anno, Jim Clark su Lotus-Climax, torna a vincere il Mondiale di “Formula 1”.

Umberto Ravagnani

Foto: Il corteo della Solenne il 2 maggio 1965 con la Madonna sul carro trainato da due cavalli dal bruno mantello. Sullo sfondo l’arco sul ponte del Marchese e, a destra, il retro del famoso distributore l”Aquila‘ (Dal diario di Don Antonio Zanellato e Don Mario Cola – Archivio Parrocchiale di MB. Foto originale di Domenico Zonin. Elaborazione grafica digitale Umberto Ravagnani).

Figura: La copertina del calendario di Frate Indovino del 1965 (APUR – Archivio privato Umberto Ravagnani).

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UN MONTEBELLANO DI ALTRI TEMPI

[115] UN DIRETTORE SCOLASTICO MONTEBELLANO DI ALTRI TEMPI

Mons. ANGELO ARGUELLO (1)
Arciprete della Parrocchia di S. Maria del Rosario e Beato Bertrando di Fontaniva
(dal 1909 al 1943)

Il detto “nemo profeta in patria” ben si addice a Mons. ANGELO ARGUELLO, figura di spicco nel panorama dei personaggi originari di Montebello che si sono distinti altrove, ma purtroppo spesso dimenticati nel paese natale. Angelo (Augusto, Giuseppe) Arguello nacque a Montebello Vicentino il 4 Maggio 1871 da Giacomo e Maria Giovanna Colla, una coppia che si era unita in matrimonio nel 1861.
Fu ordinato sacerdote nel 1893 e iniziò la sua cura d’anime ad Arzignano come cappellano. Qui vi rimase solo un anno per trasferirsi poi ad Arsiero per dedicarsi soprattutto all’insegnamento elementare. Per le sue indiscusse capacità organizzative nel campo scolastico, venne nominato Direttore Didattico di tutte le scuole pubbliche della vallata dell’Astico. Il suo incarico e soggiorno ad Arsiero cessarono nel 1909.
Nell’ottobre dello stesso anno venne nominato Arciprete della parrocchia di S. Maria del Rosario e Beato Bertrando di Fontaniva, paese della sinistra Brenta in Provincia di Padova, ecclesiasticamente appartenente però alla Diocesi di Vicenza.
Come persona competente ed esperta del mondo della scuola, ricevette l’onore ed onere di insegnare religione e, nel contempo, diventare membro della commissione di vigilanza sull’adempimento dell’obbligo all’istruzione elementare. Grazie al suo intervento, le classi, che affollavano le poche aule disponibili anche con 80 alunni, poterono essere divise in due, consentendo così un miglior profitto scolastico.
A soli due mesi dal suo arrivo a Fontaniva, istituì una scuola serale per venire incontro alle esigenze dei lavoratori che non possedevano la licenza elementare.
Due anni dopo il suo arrivo a Fontaniva, nel 1911, manifestò al Sindaco l’idea e l’intenzione di istituire un “Asilo per l’Infanzia”: fu accontentato solo tre anni più tardi. Questa è solo una delle tante conquiste che don Angelo Arguello riuscì a raggiungere nella sua parrocchia, per non dimenticare la rifondazione della Banda Musicale prodotta nel 1912. Mancavano pochi anni dall’inizio della Prima Guerra Mondiale, e ancora non si era esaurita la passione di don Angelo Arguello per le attività utili alla collettività. In questo lasso di tempo fondò l’”Unione Agricola” con lo scopo di permettere ai contadini la conoscenza delle recenti innovazioni tecnologiche di coltivazione della terra. Da questo sodalizio ebbero origine, poco tempo dopo, “Le Cooperative Agricole per la Fittanza Collettiva”.
Altra sua innovazione di successo fu la fondazione dell’Associazione pro-emigranti, ossia una scuola rivolta a quegli operai che si apprestavano a lasciare Fontaniva per andare a lavorare all’estero o nel triangolo industriale Genova – Milano – Torino.
Mons. Angelo Arguello, Arciprete Vicario Foraneo, nel 1929, fu nominato dal Vescovo CANONICO ONORARIO DELLA CATTEDRALE DI VICENZA.
Il suo apostolato proseguì intenso per ben 34 anni, ma alla vigilia dell’Assunta salì anche lui in cielo a prendersi la meritata ricompensa della vita eterna. Il 17 Agosto 1943, una folla strabocchevole e commossa, come mai si era vista, gli rese gli onori che competono solo ai grandi personaggi.
La sua figura eclettica è ricordata in una lapide posta sopra l’entrata nord della chiesa di Fontaniva.

Esiste un interscambio che lega i paesi citati in questo scritto: se un figlio di Montebello Vicentino resse la parrocchia di Fontaniva dal 1909 al 1943, un figlio di Fontaniva, l’Abate Carlo Nicolò Spinelli, fece altrettanto con la parrocchia di S. Maria di Montebello dal 1856 al 1858.

Note:
1) Don Marcello Rossi – FONTANIVA NELLA STORIA – 1993
(Le immagini della citata opera sono riportate con il placet del parroco di Fontaniva, Don Andrea).
(Comunicazione telefonica del 6 dicembre 2018)

Ottorino Gianesato (Complemento all’appendice del libro che sta per essere pubblicato La “Scuola vecchia” elementare di Montebello Vicentino di Ottorino Gianesato – Umberto Ravagnani – Maria Elena Dalla Gassa).

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