VILLA PASETTI A MONTEBELLO

[135] VILLA PASETTI (FRESCHI-SPARAVIERI)

Dal libro “Memorie storiche di Montebello Vicentino” pubblicato nel 1932 da Bruno Munaretto, in breve, la storia di Villa Pasetti (villa Freschi-Spravieri).

La Villa Freschi-Sparavieri, che anticamente appartenne alla nobile famiglia dei Conti Sangiovanni, nel 1842, e cioΓ¨ quando morΓ¬ Chiara Ghidini, ultima di quel casato, fu acquistata dal signor Gaetano Pasetti a cui, qualche tempo dopo, successe nella proprietΓ  il figlio Giuseppe. Questi, negli anni 1856-1857, ricostruΓ¬ parzialmente la villa interna decorandone la facciata ed aggiungendo al corpo centrale del fabbricato le due ali laterali, con ampie finestre a tutto sesto a pianterreno, e con eleganti semplici bifore al piano superiore. Il Pasetti inoltre abbellΓ¬ il parco (1) e mutΓ² posizione al cancello d’entrata che, dal luogo in cui si trovava, e cioΓ¨ proprio dirimpetto alla villa, a cui si accedeva per un lungo e diritto viale, fu trasportato nell’angolo in cui figura oggidΓ¬. PerciΓ² la villa, dopo tali innovazioni, risultΓ² alquanto mutata. Peccato che durante quei lavori sia stata smarrita la lapide che ricordava la Regina di Polonia (Maria Casimira Luisa de la Grange d’Arquien n.d.r.), la quale ivi alloggiΓ² nel 1699 nell’occasione che si recava a Roma. L’iscrizione tuttavia fu conservata dal Faccioli nei suo museo lapidario vicentino, ed Γ¨ la seguente: « Reginae ex Ducibus Neoburgi – Joannis Sobieski Poloniae Regis Coniugi – Huc Romam Profectae – Pridie Id. jan. MDCIC – Hospiti augustae – Hic conclavium cubiculum et aedes fuitΒ Β». Oltre alla Regina di Polonia, in questa villa furono ospitati pure Napoleone Bonaparte, Eugenio Beauharnais ed alcuni altri personaggi dell’Impero Napoleonico. In prossimitΓ  della villa sorge un ampio fabbricato per uso agricolo e si ammira un pozzo quattrocentesco di squisita fattura, il quale, sul parapetto, porta scolpito lo stemma dei Conti Sangiovanni ed una iscrizione quasi del tutto corrosa e perciΓ² illeggibile. Sappiamo che la Nobil Donna Contessa Eleonora Freschi-Sparavieri, attuale proprietaria della villa (Bruno Munaretto ha pubblicato il suo libro nel 1932 n.d.r.), ha intenzione di togliere il pozzo dal luogo in cui si trova per collocarlo nel parco, dove certo avrΓ  piΓΉ degna cornice fra i sempreverdi, e sarΓ  esente da quelle avarie a cui per l’uso incessante va soggetto. Speriamo che ciΓ² avvenga quanto prima.


Note:

(1) Prima del 1820 il parco della villa si estendeva fino al marciapiede che conduce alla chiesa e cioè occupava quel tratto di terreno in cui vi sono i giardini pubblici voluti dal Sindaco Comm. Pasetti nel 1868 ed abbelliti più tardi dalla fontana, e, da alcuni anni dal Parco della rimembranza.

Immagine in alto: Villa Pasetti (Freschi-Sparavieri) di Montebello in una composizione artistica (APUR – Umberto Ravagnani 2016).

Foto: Villa Pasetti di Montebello con il suo grandissimo parco in una foto aerea del 1925. Si possono facilmente riconoscere: a sinistra la stradella delle Carpane, in basso la Chiesa Prepositurale, la vecchia fontana nel giardino davanti alla Chiesa, a destra, in basso, la “Scuola vecchia” Elementare, in alto a destra altri edifici appartenuti alla nobile famiglia dei Conti Sangiovanni (APUR – Umberto Ravagnani).

Nota: Per chi Γ¨ interessato, da parecchi anni Γ¨ stato istituito un premio letterario per scrittori di testi Poesia e Prosa nei dialetti di Lingua Veneta: si chiama “Premio letterario Raise 2019” e si tiene ad ArquΓ  Polesine nel mese di settembre. Anche il nostro Lino Timillero vi ha partecipato l’anno scorso con grande soddisfazione. E’ possibile scaricare qui il Bando 2019.

AI LETTORI:
Quanti volessero collaborare per la redazione del notiziario con articoli o segnalare argomenti di particolare interesse, notizie, curiositΓ , proverbi locali, foto, cartoline d’epoca, etc., sono invitati a mettersi in contatto con l’Associazione.

Se hai FACEBOOK e l’articolo ti ha soddisfatto metti MI PIACEΒ 
Oppure lascia un commento qui sotto…Β 

MONTEBELLO NEL 1854

[48] DAL DIZIONARIO COROGRAFICO UNIVERSALE DELL’ITALIA – 1854

Pubblichiamo due pagine del Dizionario Corografico Universale dell’Italia del 1854, facenti parte del Volume Primo – Il Veneto (Stabilimento Civelli G. e C. – Milano) e, considerando l’argomento inerente il nostro Comune, vogliamo proporle ai nostri lettori per eventuali commenti.

MONTEBELLO. Comune de distretto di Lonigo, nella provincia e diocesi di Vicenza.
Gli Γ¨ aggregata la frazione di Agugliana.

  • Popolazione 3886.
  • Estimo, lire 152.594,26.
  • Numero delle Parrocchie due.
  • Confina a levante colla provincia di Verona ed Γ¨ bagnato dai fiumi Aldego e Chiampo.

Quattro strade principali la percorrono:

  1. La regia postale che da Vicenza conduce a Verona, ed Γ¨ in questo comune attraversata da tre ponti, cioΓ© uno sul piccolo torrente Signolo, di due archi circolari, con pilone nel mezzo, spalle, ali e muretti di sponda tutto di pietra, della lunghezza di metri 16, costrutto nel 1812; un altro detto della Fracanzana, sul torrente Chiampo, a un solo arco, tutto di pietra, lungo metri 27; e un terzo, detto del Marchese, sopra lo stesso torrente, anch’esso di un solo arco, tutto di pietra e lungo metri 28.
  2. La strada che da Montecchio-Maggiore conduce a Lonigo.
  3. Quella che da Montebello conduce ad Arzignano, la quale cominciando nel cosΓ¬ detto Borgato di Montebello sul fianco destro della strada postale veronese, passa vicino a Zermeghedo, poi passa per Mont’Orso e termina ad Arzignano. La sua lunghezza Γ¨ di metri 9180, ossia pertiche vicentine 4280, pari a miglia 4,5. Varca il torrente Chiampo presso Arzignano.
  4. La strada da Lonigo a Montebello. Comincia a Lonigo al ponte S. Giovanni, passa per la Favorita, CΓ  Quinto e termina al ponte della Fracanzana, ove si unisce colla strada postale per Verona. La sua lunghezza Γ¨ di metri 7680, ossia pertiche vicentine 3581, pari a miglia 4 circa.
In questo comune avvi un bosco detto Scaranto: Γ¨ in colle, di eccellente fondo, di qualitΓ  cedua. Appartiene al comune stesso che lo affitta. Il territorio Γ¨ assai ferace e produce ottimo vino. Montebello, capoluogo del comune, sta in vicinanza del fiume Aldego, sulla via postale che conduce a Verona.
Ha consiglio comunale, uffizio proprio, ospedale per gli infermi, un istituto di pubblica beneficenza detto commissaria Zigiotti dal nome del suo fondatore e una chiesa parrocchiale di gius vescovile, dedicata a Santa Maria Assunta.
Vi si tiene mercato ogni mercoledì e fiera il secondo mercoledì di luglio.
Quivi risiede un vicario foraneo da cui dipendono otto parrocchie, cioΓ© quelle di Montebello, Agugliana, Brendola, Meledo, Montecchio-Maggiore, S. Vito di Brendola, Sorio e Zermeghedo.
NOTIZIE STORICHE. Nei secoli passati Montebello era luogo fortificato: sotto la Repubblica di Venezia, fu capoluogo di un distretto composto di cinque comuni. Presentemente Γ¨ rinomato pei fatti d’arme seguiti ne’ suoi dintorni fra i Francesi e gli Austriaci negli anni 1796 e 1805. Nel primo Bonaparte respinse l’esercito nemico che gli stava di fronte; nell’altro, Seras fece prigione il generale Hillinger con 5000 soldati.
Questo borgo non dee perΓ² andar confuso con Montebello di Casteggio (Piemonte) eretto da Napoleone in ducato per rimeritare il valore del generale Victor.
Di Montebello fu il vescovo di Ferrara Guido, dell’ordine dei predicatori, uomo dotto e pio, il quale giavce sepolto nella chiesa di san Domenico di Bologna.
MONTEBELLO con MORSAI
. Due piccoli villaggi formanti una delle frazioni del comune di Cesio, nel distretto di Feltre, in provincia di Belluno. Nel primo di essi sorgeva altre volte un castellon feudale, di cui oggi appena scorgonsi le vestigia.

(dal NΒ° 8 di AUREOS – Dicembre 2007)

Figura: Montebello in una cartolina di fine Ottocento. Da notare la “cinta” murata che circondava il paese e il campanile della Chiesa di San Francesco (circa al centro dell’immagine), demolita nel 1909. (collezione privata del redattore).

AI LETTORI:
Quanti volessero collaborare per la redazione del notiziario con articoli o segnalare argomenti di particolare interesse, notizie, curiositΓ , proverbi locali, foto, cartoline d’epoca, etc., sono invitati a mettersi in contatto con l’Associazione.

Se hai FACEBOOK e l’articolo ti ha soddisfatto metti MI PIACEΒ 
Oppure lascia un commento qui sotto …