LA MAESTRA TERESA BERTOLA

LA MAESTRA TERESA BERTOLA NICOLETTI

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La maestra Teresa Bertola Nicoletti fu una figura di riferimento per oltre 40 anni nelle scuole di Agugliana, Nogarole di Arzignano, Grossa di Gazzo Padovano, Bagnolo di Lonigo, Selva di Montebello e, infine, Montebello. Teresa Bertola nacque a Montebello Vicentino il 18 gennaio 1912, figlia di Luca e di Ortolan Vittoria. Ottenne il diploma di abilitazione Magistrale a Vicenza il 10 ottobre 1932. Vinse un concorso per maestri ordinari, a Roma, nel 1939. Fu assunta in ruolo a Nogarole Vicentino nell’ottobre del 1939.

Ancora la maestra Teresa Bertola, nell’anno scolastico 1958-59 ottenne l’assegnazione della classe VIa, sia femminile (12 alunne) che maschile (6 alunni). Tale scelta fu fatta, molto probabilmente, per la volontà delle sue allieve dell’anno scolastico precedente, di avere un maggiore riconoscimento nell’ambito del lavoro (normalmente erano pochi gli alunni disposti a continuare gli studi).

Nonostante la classe VIa fosse in vigore da oltre mezzo secolo (1), a Montebello Vicentino era stata istituita solo da una decina di anni e non in modo continuativo. A dire il vero qualche esperimento lo avevano già condotto Maria Colla Lazzarini e Don Angelo Crasco negli anni dal 1921 al 1928, tenendo contemporaneamente lezioni alle classi Va e VIa. Tornando a tempi più recenti, prima del 1958-59 con la maestra Teresa Bertola, la classe VIa fu ripresa, nell’anno scolastico 1949-50, dal maestro Pietro Dao (ruolo transitorio), nel 1950-51 da Gaetano Perticone, nel 1954-55 da Gobbo Giovanni, nel 1955-56 da Giovanni Timillero, nel 1956-57 e 1957-58 da Amelio Maggio, il quale la continuò fino al 1961. Con la riforma del 1962 venne istituita la scuola media unificata e la classe VIa divenne, a partire dall’ottobre 1963, la classe Ia media unificata.

« La sua carriera scolastica è durata 43 anni, ricevendo anche la medaglia d’oro dal sindaco del paese Giuseppe dalla Gassa, per il servizio reso alla comunità. Ha vissuto accanto alle figlie e alle loro famiglie fino alla venerabile età di 104 anni, esempio indiscusso di madre, di nonna e persino di bisnonna. Così Le si sono rivolti i nipoti quando, festeggiata da grandi e piccini, ha compiuto i cento anni:

Brava nonna, hai vissuto un secolo di Storia, quello con la S maiuscola, hai visto eventi straordinari quali conflitti mondiali, sbarco sulla luna, ascesa al soglio pontificio di papi stranieri, elezione di un presidente d’America di colore, hai assistito alla rivoluzione giovanile del ‘68, alla rivoluzione tecnologica ed a tanto, tanto altro ancora, ma bravissima sei stata per l’amore che ci hai sempre dimostrato nella piccola storia di ogni giorno.” GRAZIE »

(Dal libro di Ottorino GianesatoUmberto RavagnaniMaria Elena Dalla Gassa « LA “SCUOLA VECCHIA” ELEMENTARE DI MONTEBELLO VICENTINO »)

Umberto Ravagnani
Maria Elena Dalla Gassa

Note:
(1) Nel 1904, su iniziativa di Vittorio Emanuele Orlando, l’obbligo della frequenza scolastica fu elevato sino all’età di dodici anni e venne istituito un corso popolare (composto dalla quinta classe già esistente e da una sesta di nuova elezione) per i ragazzi già impegnati nel lavoro, con alcuni insegnamenti facoltativi corrispondenti alle esigenze locali.

Foto: Anno scolastico 1958-59, classe VIa femminile, con la maestra Teresa Bertola. In questa classe frequentavano 12 alunne ma, questa maestra, seguiva anche una classe VIa maschile con 6 alunni (APUR Umberto Ravagnani).

 

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4 Commenti

  1. Lino Timillero
    Su questo articolo si rende a conoscenza alle persone della Montebello odierna, della esistennza della VIa Classe Elementare. Mi fa molto piacere che venga ricordato l’allora Maestro Giovanni Timillero. Nella sua Classe VIa, c’ero anche io, suo fratello! E vi posso assicurare che non ci fu mai nessun “favoritismo”! Anzi!!! Alla fine di quell’anno scolastico, il Maestro Timillero si trasferì a Vicenza ed iniziò ad insegnare nelle Medie, prima, ed al Liceo Pigafetta per il resto della sua attività di Insegnante. La sua VIa Classe era situata in un’Aula staccata dalla Scuola. Tale Aula faceva parte dell’edificio dove abitava la famiglia Conterno che già allora lavorava il marmo per le Tombe del Cimitero. E ricordo che Terenzio aiutava suo padre ed il fratello Claudino. Paolino era lì a dare una mano anche lui, pur essendo il più giovane. Bei ricordi! Della Maestra Nicoletti, tutti i Montebellani dovrebbero leggere la testimonianza riportata dalla nipote Maria Elena Dalla Gassa nel suo libro: « IL TEMPO DEL FILÒ ».
    Un caro saluto dall’Australia e da Lino
  2. Lino Timillero
    Mentre Umberto dormiva, quel che avevo letto sulla Maestra Nicoletti, mi ha fatto ricordare che uno dei suoi scolari era mio fratello Luigi che è qui a Wollongong, dove ambedue viviamo da tanti anni. La Maestra Nicoletti, nei due ultimi anni della IIa Guerra Mondiale, insegnava alla sua classe nella stalla dell’Impresa Agricola della famiglia Costa. La prima classe della Scuola Media iniziò, se non erro, nel 1958. Nell’Edificio dove io avevo frquentato la VIa classe. A quel tempo, fu il Prevosto, Mons. Colla ad interessarsi molto per la posizione della nuova Scuola Media. Secondo il Prelato, sarebbe dovuta sorgere lungo la Stradella delle Carpane, oppure appena oltre la Canonica. In tal modo, data la vicinanza della Chiesa, secondo il pensiero del Parroco, gli studenti sarebbero potuti entrare in Chiesa prima di iniziare le classi. Quelle erano le voci che circolavano in Paese a quel tempo. Penso che i Signori Verlato e Feder potrebbero dire qualcosa in proposito perché frequentarono, se ben ricordo, quella Classe inaugurale delle Scuole Medie di Montebello. E sarebbe bello che le persone di quelle Prime Classi si riunissero per ricordare ufficialmente tale Evento!
    Ancora un bel Ciao a tutti, Lino
  3. Feder Lino
    Ho frequentato la classe VIa con il maestro Maggio e l’anno dopo la prima media: c’erano Gianni Verlato, Gianni Mazzocco, Antonia Palma, Carla Pagliarusco e tanti altri…

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