LA FAMIGLIA MIOLATO

LA FAMIGLIA MIOLATO

Il cognome nasce da Miolo, diminutivo ipocoristico aferetico (1) di Bartolomeo, forse per indicarne la piccola statura di chi lo porta. Una famiglia numerosissima che nella seconda metà del ‘400, grazie a Bartolomeo “Miolo” detto “Caveon” esplode demografica-mente. Costui vanta una figliolanza di 11 maschi (e non si sa quante femmine) che per essere individuati devono per forza ricorrere ai soprannomi. E’ così che al primo e originale cognome Miolo viene necessariamente affiancato, a seconda dei rami, il soprannome “Caveon”, “Baston”, “Comino”, “Signor” per proseguire nel tempo con “Chincherle”, “Moretto”, “Fetta”, “Brasola” e “Rava” (a volte si legge Rana !). Inizialmente non è una famiglia molto importante, tanto che non presenta alcun personaggio di spicco nella vita di Montebello. Il primitivo cognome Miolo subisce la tipica trasformazione in –ato di molti cognomi montebellani e si tramuta nei primi decenni del ‘500 in Miolato, parola in cui il suffisso –ato sta ad indicare appartenenza ad una certa discendenza. La dislocazione dei Miolato è principalmente al centro del paese, nella contrà della Centa, che all’epoca dell’estimo Cinquecentesco contano in questa strada 5 famiglie, alcune delle quali composte da coppie di fratelli con modesti beni in comunione.
Altre due famiglie si trovano nella contrà della Chiesa Parrocchiale, anche queste con scarse possibilità economiche, a differenza di Nicolò del fu Agnolo Miolato detto “Rava” che vanta un patrimonio il cui valore è superiore a quello di tutti i suoi parenti messi assieme. A chiudere la schiera una donna: Caterina, che quasi certamente è la vedova di un Miolato. Il suo curioso soprannome “La Ballerina” individua una femmina che è, o è stata, piena di vita. Con il passare del tempo questo casato acquisisce importanza ed alcuni suoi appartenenti incominciano ad occupare posti di eccellenza nel paese. Nel 1622 Paolo Miolato è consigliere comunale, come pure Domenico nel 1655, Battista nel 1657, Filippo nel 1665, Giovanni nel 1667, Giacomo nel 1684, Bartolomeo nel 1689. In questo ultimo anno inizia la sua attività di notaio Francesco Miolato del fu Giacomo che si protrae sino al 1720. Da un increscioso fatto di cronaca del 1620 si apprende che certa inimicizia tra le famiglie Miolato e Pajarin sfocia in una lite nella quale Donà, figlio del “saltaro” Bartolomeo Miolato arreca tali e tante ferite al povero Filippo Pajarin da costringere il padre a vendere un campo per rifondere la parte offesa. Nelle rilevazioni fiscali del 1665 sono 10 le famiglie dei Miolato che vi sono descritte, tutte con modeste proprietà e quasi tutte radicate alle loro vecchie abitazioni al centro di Montebello. Come sopra enunciato, i 18° secolo inizia con la presenza del Notaio Francesco e scorre senza particolari sussulti od avvenimenti per i Miolato che continuano ad occupare qualche posto nell’amministrazione comunale. Lo stesso Francesco è consigliere nel 1706, Gio.Batta nel 1753. Ed il secolo si conclude con la presenza di Iseppo Miolato detto “Sergente”, inserito nella lista dei mediocri (medi) del Dazio Macina, che esercita i mestieri di “casolino” e oste, con un altro Iseppo e Paolo del fu Francesco che figurano disoccupati. Non risultano attualmente degli abitanti di Montebello con questo cognome, salvo smentite. Trovo che già nell’Ottocento alcune famiglie dei Miolato sono presenti a Fimon di Arcugnano, come lo sono tutt’ora. Anche a Vicenza il cognome è portato da parecchie famiglie, ma resta da verificare se queste abbiano origini montebellane o se siano le discendenti di altri nuclei nati parallelamente ed ugualmente cognominati e quindi per nulla imparentati tra di loro.

Ottorino Gianesato (Nome … e Cognome (2007))

Nota:
(1) Vezzeggiativo con soppressione di una vocale o sillaba iniziale (ndr).

Figura: Veduta aerea del centro storico di Montebello Vicentino di oltre 90 anni fa. Si nota molto bene la cinta muraria che circondava completamente il paese e dalla quale probabilmente ha preso il nome la Contrà della Centa (a cura del redattore).

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