UNA TRAGICA VENDETTA

[70] IL BASTONATORE
UNA TRAGICA VENDETTA

Nel 1546 il Decano di Montebello denunciò Gaspare Fasolato “sutore”  per essere venuto alle mani con i Grattonati.
Gaspare armato di bastone si recò presso l’abitazione dei Grattonati (Contrà della Chiesa) e quando fu davanti alla porta del cortile menò dei colpi sulla testa di Paolo figlio di Tonello de’ Grattonati (Gratton) che cadde a terra e per le botte ricevute 3 giorni dopo spirò.

Gaspare Fasolato si diede alla fuga e nel processo fu bandito in perpetuo in contumacia.

 

Ottorino Gianesato (BBVi – RASPE CRIMINALI del ‘500 – Busta n° 1132 dal 1546 al 1549)

Figura: Ricostruzione di fantasia dell’episodio narrato nell’articolo (a cura del redattore).

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