LOCALITA’ DAI TANI (SELVA)

[5] TOPONOMASTICA LOCALE (3)

Località “dai Tani”. L’abitato dei Tani è edificato sul pianoro che verso sera sovrasta la frazione di Selva, a sinistra della strada che sale verso la Guarda. La località è così denominata perché negli ultimi anni del XVIII secolo si trasferì in essa il nucleo familiare dei Biasin soprannominato “i Tani” (abbreviazione di Gaetani) giacché il nome di Gaetano era spesso ricorrente tra i membri di questa famiglia (1).

Precedentemente la contrada era denominata “i Mauli” perché era prevalentemente abitata dai membri di questa famiglia e con questo toponimo è riportata nella tavola del Catasto Austriaco del 1836.
La famiglia Maule vi risiedeva da lungo tempo, sicuramente era presente nel XVII secolo com’è documentato nel Voto (2) fatto dagli abitanti di Agugliana e Selva nel 1658, redatto “… sotto il portichetto di D.no Giacomo Maule in contrà del Montexello …“. Il documento citato evidenzia che in quel tempo la località era indicata con il nome di Monticello, perché in tale forma appariva il sito alla vista dei sottostanti abitanti di Selva.
La contrada è così denominata anche nel 1448, nell’elenco delle decime della chiesa di S. Maria di Montebello è infatti denominata: “Contracta Montexelli vel (interdum) Silvae” ossia Contrada di Monticello o (talora) di Selva.

Note:

(1) La famiglia Biasin era originaria della contrada “Tovi” di Montorso, verso la metà del 1600 si trasferì nella zona della Bocara nella contrà dei Castegnari detta anche “La Castegnaria” (ove ora sorge l’abitato delle famiglie Dal Maso e Bertoli) e qui vi rimase per circa 150 anni. [Archivio di Stato di Vicenza – Rogiti notai defunti. – Fonte: Felice Castegnaro].
(2) Voto degli abitanti di Agugliana e Selva in data 11 aprile 1658 Notaio Anselmo Perini di Sorio.

N.B.:
Nell’ultimo notiziario abbiamo raccontato l’etimologia di Via Pesa, nel frattempo nuove ricerche d’archivio su Montebello hanno rivelato che nella prima metà del XV secolo essa era denominata “Via Parva” ossia la via piccola o stradella. La storia ci riserva sempre nuove sorprese! Ben vengano in quanto ci permettono di approfondire la conoscenza del nostro ambiente.

VIGI (dal N° 3 di AUREOS – Dicembre 2002)

Figura: Mappa della Selva di Montebello (disegno a cura del redattore).

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