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11 Luglio 2014:  SERATA CON OTTORINO GIANESATO SUL TEMA “MONTEBELLO E I SUOI CADUTI NELLA GUERRA 1915-1918”

 

La leva dei Montebellani dal 1874 al 1901 (ossia gli oltre mille chiamati alle armi di Montebello)

C’è il pilota d’aereo abbattuto nei cieli di Francia, c’è il fante sul letto dell’ospedale con la medaglia appuntata sul petto dal comandante in capo delle truppe inglesi in Italia. Si racconta poi di uno dei primi caduti vicentini della Prima guerra mondiale morto al Forte Verena per il colpo di cannone austriaco che uccise – tutti insieme – una quarantina di commilitoni. Sono soltanto alcune delle particolari storie del migliaio di soldati originari di Montebello che vestirono la divisa del Regio Esercito durante la Grande Guerra. Attraverso il racconto dei destini di quegli uomini emerge un microcosmo della vita e della società di allora con i suoi eroi, i caduti e i feriti, gli imboscati e i renitenti, i dispensati dal servizio e i condannati a morte e alla prigione per reati militari. E con loro ecco le storie dei familiari che li attesero invano a casa. Le ha raccolte in una nuova ricerca Ottorino Gianesato, appassionato di storia locale, che oggi alle 20.45 nella sala delle conferenze della biblioteca civica di piazzale Cenzi parlerà di “La guerra 1915-1918. La leva dei Montebellani dal 1874 al 1901”, risultato del suo lungo lavoro di ricerca documentale negli archivi militari e parrocchiali, tra ruoli matricolari e liste di leva, riportando alla luce particolari storie individuali, spesso sconosciute ai più, sullo sfondo della guerra. Come il soldato chiamato a rimpiazzo dei decimati per rivolta della brigata Catanzaro – episodio immortalato in “Uomini contro” del regista Gianfranco Rosi e ispirato al romanzo di Emilio Lussu – che nel clima di quei giorni si attirò una condanna all’ergastolo. O gli espatriati che militarono in eserciti stranieri, come in quello Usa, o gli italiani che la guerra la fecero sul fronte “interno” della Libia coloniale o in Macedonia. Ma si parlerà anche del generale medaglia d’oro Giuseppe Vaccari, eroe della Sernaglia, la battaglia che pose le basi alla definitiva sconfitta dell’imperial Regio esercito asburgico a Vittorio Veneto. Ottorino Gianesato è già autore de “I caduti di Montebello” (2008), pubblicazione edita per conto dell’associazione culturale Amici di Montebello in cui ripercorre le vicende dei morti in guerra. La presentazione di questo aggiornamento – forse anch’esso edito in futuro – ha chiarito anche i casi di omonimia ed è il completamento del testo precedente. Del centinaio di caduti che il paese pianse in varie guerre, alcuni non hanno ancora il nome scolpito sul monumento in piazza. Un’integrazione fu fatta pochi anni fa, ma altri sono stati ora individuati.  Articolo di Matteo Guarda